3 Aprile 2025

Agricoltura e ambiente, Puglia chiama Egitto

Approvato il progetto Network-You presentato da Confcooperative Puglia e CIHEAM Bari per implementare le competenze di giovani di talento egiziani nell'ambito dei green jobs

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Creare un modello pilota di migrazione circolare tra Italia ed Egitto e rafforzare le competenze di lavoratori agricoli e di giovani di talento egiziani nell’ambito dei green jobs attraverso la realizzazione di tirocini in Italia. È questo l’obiettivo della proposta “Creation of a skills NETWork to increase employment opportunities for YOUng Egyptian in green jobs – NET-Work You” presentata da Confcooperative Puglia insieme al CIHEAM Bari nell’ambito del programma Migration Partnership Facility della Commissione Europea EU. L’iniziativa, approvata dall’Autorità di Gestione, è stata condivisa ufficialmente con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali italiano e con il Ministero della Solidarietà Sociale egiziano. Il Programma prevede anche il coinvolgimento in Italia della Camera di Commercio di Bari e del Distretto tecnologico IT della Puglia, e in Egitto della Confederazione delle Associazioni Aziendali Egiziane-Europee. Ulteriori collaborazioni potranno riguardare centri di ricerca, università e aziende egiziane e italiane.

© Foto: Puglia Verde

Green jobs, lavorare in armonia con il Pianeta  

Sempre maggiore l’attenzione posta dalle aziende private del settore agroalimentare e IT della Puglia all’importante tematica al centro del progetto rivolto a 100 soggetti, equamente ripartiti tra uomini e donne, di cui 60 tecnici in ambito agronomico e 40 neolaureati provenienti dall’Egitto. Dopo un percorso di formazione, è previsto un tirocinio della durata di tre mesi presso aziende in Italia. Un modo per provare a rispondere alla necessità di organizzare adeguatamente la forza lavoro straniera competente in materia.

Previsti diversi incontri sul territorio regionale per sensibilizzare e promuovere l’iniziativa, raccogliendo al contempo i bisogni degli imprenditori agricoli in termini di innovazione tecnologica e di conoscenze. Gli stessi operatori che potranno rendersi disponibili a ospitare i tecnici e i giovani laureati presso le proprie aziende.

 

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