È Sergenti dell’azienda agricola della Toscana “I Sergenti”, il miglior olio extravergine d’oliva biologico del mondo: lo ha stabilito la giuria internazionale del Premio BIOL 2025, il riconoscimento nato nel 1996 ad Andria per celebrare e promuovere la qualità dell’olio da agricoltura biologica e i territori ad esso collegati e sostenere la biodiversità. Sul podio al secondo posto la Puglia con l’olio Mimì dell’Azienda agricola Donato Conserva, e al terzo posto l’olio Jasa Cuvee dell’azienda Jasa Prestige in Slovenia. La manifestazione, giunta alla 30esima edizione, è organizzata dall’associazione di produttori Biol Italia e dal CiBI, Consorzio Italiano per il Biologico.

All’iniziativa hanno preso parte 507 oli evo bio provenienti da 18 Paesi
Proclamati anche i vincitori del Premio BIOLKIDS all’olio più gustoso per una giuria di giovanissimi palati tra i 7 e i 15 anni coordinati dalla giuria ufficiale, assegnato all’olio della Sardegna Masoni Becciu Cuncordu dell’omonima azienda, e il Premio BIOL-PACK per l’etichetta più conforme alle norme, trasparente e completa di informazioni e con la bottiglia dal design più bello, andato all’olio della Grecia Laurel & Flame Premium Olympia PGI dell’azienda A.M.G. Karabelas PC di Elis Peloponnese.
Nel servizio le interviste a Luigi Trotta, dirigente della Sezione Competitività delle filiere agroalimentari del Dipartimento Agricoltura della Regione Puglia, Gaetano Paparella, presidente Premio BIOL, Donato Pentassuglia, assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo locale della Città di Bari, Alfredo Marasciulo, capo panel Premio BIOL, Nicola Solinas, vincitore Premio BIOLKIDS.